Manuel M Buccarella
Ieri ci lasciava , a quasi 92 anni, Gino Paoli, uno dei più noti ed apprezzati cantautori italiani. Oggi invece compie 86 anni Mina, probabilmente la più talentuosa interprete femminile della canzone italiana (e non solo). Le vite di Gino Paoli e Mina si sono più volte incrociate, in un sodalizio artistico incominciato nel lontano 1960. Il momento più significativo della loro collaborazione è legato infatti alla famosissima “Il cielo in una stanza” . Paoli, all’epoca autore emergente non ancora iscritto alla SIAE, fece ascoltare il brano a Mina al pianoforte. Nonostante l’iniziale scetticismo dei discografici, Mina decise di inciderlo, portando il brano al primo posto in classifica e consacrando la carriera di entrambi. Nel prosieguo, Mina ha interpretato altri successi firmati da Gino Paoli, come “Una lunga storia d’amore” e “Senza fine”
Talento inconfondibile ed estremamente versatile, Mina, pseudonimo di Mina Anna Mazzini, non ha avuto difficoltà nel cimentarsi con i generi più svariati: non solo musica leggera, insomma, ma anche jazz, bossanova.
Soprannominata La tigre di Cremona, è considerata la più grande interprete nella storia della musica pop italiana, con i suoi 72 album in studio, l’ultimo “Gassa d’amante”, pubblicato a novembre 2024. Benché si sia ritirata dalle scene, in verità dal pubblico, ormai da tanti anni, Mina non smette di sorprendere alla sua età con nuove produzioni discografiche.
Offriamo il nostro tributo alla grande artista proprio con la sua prima versione de “Il cielo in una stanza”.
