Appello per la pace di PeaceLink a CGIL e UIL per lo sciopero del 29 novembre
BASTA SPRECHI MILITARI: DIFENDIAMO LAVORO, SANITÀ E SCUOLA!
Mentre lavoratori, famiglie e settori essenziali come la sanità e l’istruzione subiscono tagli drammatici, il governo Meloni continua a investire miliardi in armamenti:24 cacciabombardieri Eurofighter acquistati per 7,4 miliardi di euro.25 F-35 per 7 miliardi di euro.Prototipo del cacciabombardiere Tempest per 7,5 miliardi, nell’ambito del programma militare internazionale GCAP.Un totale di oltre 21 miliardi di euro sottratti ai cittadini in pochi mesi!
E la deviazione di fondi civili verso il settore militare non finisce qui.Infatti ben 4,6 miliardi di euro sono stati distolti da fondi destinati al settore civile del comparto automotive al settore militare, lasciando migliaia di lavoratori senza prospettive.
L’Italia, per far fronte a questi sprechi e rientrare nei parametri europei di bilancio, dovrà tagliare 12 miliardi ogni anno, con gravi ripercussioni sui servizi pubblici essenziali.La sanità pubblica è già al collasso, mentre la scuola lotta contro carenze di risorse e problemi alle infrastrutture. Il governo ha predisposto il taglio di migliaia di posti negli organici delle scuole (5660 nel solo organico dei docenti).
Un paese depauperato e sottomesso, senza sufficienti fondi per scuola e cultura, è l’ideale per un governo di destra che punta sull’aumento delle spese militari. È questa la priorità per il nostro Paese?
In un momento in cui milioni di italiani lottano per arrivare a fine mese, il governo sceglie i cacciabombardieri invece che il lavoro, la salute e l’istruzione.In questo momento è fondamentale un investimento nelle bonifiche ambientali e nella transizione ecologica. Ma per il governo è fondamentale il settore delle armi.
CHIEDIAMO UN CAMBIO DI ROTTA!
Taglio immediato degli investimenti in armamenti.Riprogrammazione delle risorse per sostenere i lavoratori, il welfare e il futuro del nostro Paese.Un’industria che punti sull’innovazione e sulla transizione ecologica, non sulla guerra.Difendiamo insieme i nostri diritti e un’Italia più giusta!
https://www.peacelink.it/disarmo/a/50439.html
