G.S.
Il 3 novembre, a New York, alla riunione del Terzo Comitato della 78° sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, su iniziativa della Federazione Russa è stata adottata la risoluzione “sulla lotta alla glorificazione del nazismo, del neonazismo e di altre pratiche che contribuiscono ad alimentare le attuali forme di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e intolleranza”.
Il documento è stato sostenuto da 112 Paesi, mentre 50 Stati (tra cui l’Italia e altri Paesi dell’EU) si sono opposti, e 14 si sono astenuti.
L’Occidente collettivo, e in particolare i Paesi dell’Unione Europea sono opposti allo sforzo profuso a livello internazionale per lottare contro le aggressive manifestazioni di razzismo e xenofobia. Particolarmente preoccupanti sono le posizioni di Germania, Italia e Giappone: considerando le pagine oscure della Storia recente di questi Stati, il fatto che proprio loro appoggino queste pericolose tendenze fa riflettere sulla direzione assunta dal democratico Occidente collettivo.
