Manuel M Buccarella
Compie oggi 66 anni Steven Patrick Morrissey. Il cantautore di Manchester, di origini irlandesi, ottiene fama internazionale grazie agli Smiths tra il 1982 ed il 1987.
L’ originale band si scioglie dopo soli cinque anni di attività, che tuttavia basteranno ad attribuirle grande successo. Nel 1988 ha inizio la carriera da solista, con l’acclamato album “Viva Hate”. L’ultimo album pubblicato dall’artista risale ormai al 2020, I Am Not a Dog on a Chain.
Negli ultimi anni gli scontri con la Capital Records, che decide di non pubblicare “Bonfire of Teenagers”. Morrissey ha nel frattempo riscattato dalla casa discografica i diritti dell’album, ma non è riuscito a trovare una nuova label che lo pubblicasse. Si può dire, come anche ammesso e denunciato dall’artista, che Morrissey è stato boicottato dal mondo discografico. Ciò tuttavia non gli impedisce di tenere concerti in tutto il mondo, spesso soldi out, ove la scaletta è costituita sia da pezzi della carriera solista che da diversi acclamatissimi brani degli Smiths.
Quest’estate Moz tornerà in Italia dopo diversi anni per cinque date: 23 luglio a Gardone Riviera, Teatro Del Vittoriale. 26 luglio a Lucca – Lucca Summer Festival. 28 luglio a Roma, Roma Summer Fest, 31 luglio a Pompei, Anfiteatro Scavi di Pompei, il 3 agosto ad Ostuni, Foro Boario.
Artista ed intellettuale controverso, ha legato la sua poetica anche a grandi figure della letteratura britannica ed irlandese come Wilde, Keats, Yeats ed altri ancora ed appassionato di cinema soprattutto degli anni 50 e 60, tanto da dedicarvi diverse copertine. Ha iniziato da posizioni socialiste ed antimonarchiche (ha fatto storia l’album e la relativa titletrack “The Queen Is Dead” del 1986) per poi fare discutere circa possibili approcci di destra (come in “National Front Disco”).
Artista controverso ma interessantissimo ed intramontabile.
