Marta Havryschko*
E mentre l’inverno si avvicina, l’Ucraina perde 27.000 persone – tra morti e feriti – ogni singolo mese, mentre i britannici continuano a proporre al mondo l’ennesimo esercizio di autoinganno e pii desideri, spacciandoli per strategia.
Secondo The Economist, le perdite complessive dell’esercito russo da febbraio 2022 potrebbero aver raggiunto i 2,1 milioni di soldati tra morti e feriti. Nemmeno 10 milioni di russi morti riporterebbero in vita i miei parenti, mobilitati a forza nelle forze armate ucraine e uccisi in guerra. E non riporterebbero in vita nemmeno le centinaia di migliaia di altri ucraini che hanno perso la vita.
Questo massacro deve finire. La pace è l’unica risposta.
**rifugiata politica ucraina in Usa, insegna alla Clerk University. Già ricercatrice associata presso il Dipart. di Storia Contemporanea dell’Istituto I. Krypiakevych di Studi Ucraini, Accademia Nazionale delle Scienze dell’Ucraina. Inserita nella lista pubblica ucraina di proscrizione “Myrotvoretz“

