Sandor Kopacsi
Per decenni gli esperti del tipo che troviamo su La Repubblica o il CDS ci hanno spiegato che le elezioni “si vincono al centro”. Di qui ogni genere di nefandezza, in Italia visibile già col compromesso storico e via via da Prodi sino al “campo largo” attuale.
Intanto nel mondo vero è il contrario. Nel paese nostro padrone, l’America, repubblicani e democratici una volta indistinguibili, sono ora su strade decisamente divergenti. I repubblicani sono stati totalmente conquistati dai MAGA, ossia un insieme di gruppi neonazisti, fondamentalisti, suprematisti, il cui obiettivo politico è uccidere ogni essere umano che non la pensa come loro (non è un’esagerazione, lo scrivono nero su bianco, ad esempio Thiel ed Hegseth).Dall’altra parte avanzano candidati socialisteggianti che stravincono primarie dei democratici perchè la popolazione americana si è stufata degli eunuchi tipici del milieu democratico. Non stiamo parlando di “comunisti” come li definisce Trump, e ovviamente non potranno cambiare la natura borghese dei democratici, ma sono comunque un segnale dello spaventoso conflitto sociale che si prepara al centro dell’impero.
In un paese in cui circolano milioni di fucili d’assalto e alle feste di paese si comprano RPG e bombe a mano sarà uno spettacolo decisamente avvincente.
