Opas Intesa Sanpaolo su MPS. Il ruolo di BlackRock e degli altri fondi

0comments 1.95 mins read
Opas Intesa Sanpaolo su MPS. Il ruolo di BlackRock e degli altri fondi

Alessandro Volpi

L’Opas lanciata da Intesa San Paolo su Mps fa capire molte cose del sistema bancario italiano che provo qui a sintetizzare.

1) E’ molto probabile che l’offerta di Intesa abbia successo. Tra gli altri hanno già aderito Delfin, Caltagirone e Benetton. Questo dimostra che il “salottino” della finanza domestica non crede affatto nell’ipotesi dell’amministratore di Mps, Lovaglio, di realizzare il suo piano di acquisire Bpm e banca Generali.

2) Se l’Opas avrà successo, Mps sparirà dopo secoli di storia con una parte delle filiali passate, attraverso Unipol, a Bper. Fine di un’epoca.

3) Nella nuova Intesa San Paolo, il peso complessivo dei soci provenienti da Mpsi si attesterebbe indicativamente tra il 5,0% e il 7,0% del capitale sociale post-aumento. In questo scenario, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la cui partecipazione diretta in MPS si è attestata all’11,7% a seguito dei recenti collocamenti, vedrebbe la propria quota convertita in una partecipazione in Intesa Sanpaolo compresa tra lo 0,6% e lo 0,8%. Quindi lo Stato diventerebbe del tutto irrilevante per la gioia di Calenda e amici.

4) Allo stesso modo, investitori privati di primo piano presenti nel capitale di MPS come il gruppo Delfin e il gruppo Caltagirone, detentori insieme di circa il 30 per cento della banca senese, vedrebbero traslate le proprie posizioni in quote individuali comprese tra lo 0,2% e lo 0,3% della nuova entità aggregata. In pratica trasformerebbero le loro posizioni in mera rendita finanziaria.

5) In questo contesto emerge con estrema chiarezza la rilevanza di BlackRock: il colosso statunitense del risparmio gestito, già titolare di una quota storica superiore al 5,0% in Intesa Sanpaolo e presente anche nell’azionariato MPS, arriverebbe a consolidare una partecipazione finale stimata tra il 5,2% e il 5,5%. Tale percentuale consacra BlackRock come il primo singolo azionista privato del gruppo, subito dopo la Compagnia San Paolo e prima di Fondazione Cariplo, attribuendogli un peso determinante nelle decisioni strategiche e nelle assemblee per il rinnovo dei vertici.

In sintesi BlackRock vince anche perché il grosso del resto dell’azionariato sarà nelle mani di altri fondi prevalentemente statunitensi. La finanziarizzazione continua anche se il banco rischia di saltare perché la montagna di debito pubblico Usa sta facendo lievitare gli interessi dei titoli di Stato, compresi quelli italiani, con il decennale al 4,5%. Ma se salgono i rendimenti il prezzo dei titoli scende e le banche italiane, Intesa compresa, hanno circa il 75% del loro portafoglio in titoli del debito italiano….

Hey, ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere contenuti fantastici nella tua casella di posta, ogni mese.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Hey, ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere contenuti fantastici nella tua casella di posta, ogni mese.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.