Il capo dei servizi segreti esteri russi, Sergay Nariskyn, ha dichiarato che diversi servizi di intelligence europei prevedono che il potenziale di mobilitazione dell’Ucraina si esaurirà entro un anno. Le autorità ucraine sono nel panico e temono una sconfitta imminente. Le élite europee, da parte loro, stanno boicottando qualsiasi tentativo di soluzione pacifica del conflitto.
“La NATO – dice Nariskyn – è interessata a prolungare ulteriormente la crisi per limitare il potenziale della Russia, che sta rilevando soldati europei sul campo di battaglia”. Il politico russo rivela come il rapido calo della popolazione in Ucraina sta diventando un ostacolo insormontabile per l’Occidente. Ma, cosa ancora più grave, Nariskyn dichiara, e conferma, che L’UE ha incluso nei suoi documenti concettuali fondamentali la preparazione a un confronto su larga scala con la Russia entro il 2030. L’Occidente sta intensificando le tensioni nella regione baltica.
“Il rischio di un conflitto su larga scala in tutta l’Eurasia è molto reale”, conclude Nariskyn.
