Crocifisso Aloisi
Secondo uno studio della FAO ogni anno si sprecano 1,6 miliardi di tonnellate di cibo nel mondo.
Considerando che 1,6 miliardi di tonnellate corrispondono a 1.600.000.000.000 kg e dividendo per 365 dà come risultato 4.383.561.643. Quindi il miglioramento della catena produttiva e l’opera di sensibilizzazione nei confronti del consumatore finale potrebbero portare a far avere 1kg di cibo in più al giorno ad oltre 4 miliardi di persone nel mondo. Ovviamente una riduzione degli sprechi comporterebbe anche una drastica diminuzione delle emissioni inquinanti e questo avverrebbe senza dover necessariamente sentire stronzate del tipo “il pianeta è stato progettato per 3 miliardi di persone” o altre stronzate come quella pubblicata sotto.Ma nel mondo di adesso, nella furiosa battaglia ideologica imposta, coloro che per oltre 30 anni hanno imposto la globalizzazione dell’economia, con modelli industriali improntati sull’ usa e getta (quindi con spreco pazzesco di risorse naturali sia per produrre che per smaltire i prodotti finiti deteriorati) sono gli stessi che oggi si presentano, e vengono rappresentati dai media complici, come risolutori dei problemi da loro stessi creati, proponendo soluzioni bizzarre ma anche potenzialmente pericolose, come sono soliti fare…(l’autore fa riferimento ad un articolo pubblicato nel 2022 dalla nota rivista Vanity Fair, ove si fa riferimento alla “vasectomia climatica”… In pratica una sorta di moda in voga presso alcuni uomini occidentali, che farebbero ricorso alla sterilizzazione per non avere figli e così contribuire alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica ndr)
