Alfredo Facchini Ore 10. Campo profughi di Shatila, Beirut, zona sud-occidentale della città. «Furono le mosche a farcelo capire. Erano milioni, e il loro ronzio diceva più dell’odore. Grosse come mosconi, ci ricoprirono senza distinzione, incapaci di cogliere la differenza tra vivi e morti. Bastava fermarsi a scrivere e subito…