𝗔𝗙𝗗 𝗔𝗟 𝟰𝟰,𝟱%: 𝗘 𝗢𝗥𝗔, 𝗕𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗢 𝗚𝗨𝗘𝗥𝗥𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗥𝗨𝗦𝗦𝗜𝗔?

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In Sassonia-Anhalt l’AfD ha ottenuto un risultato che scuote la politica tedesca: secondo la prima proiezione ARD/Infratest dimap, il partito arriva al 𝟰𝟰,𝟱%, più del doppio rispetto al 2021. La CDU resta molto indietro. A questo punto diventa difficile continuare a raccontare l’AfD come una semplice parentesi di protesta: 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗾𝘂𝗮𝘀𝗶 𝘂𝗻 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗲 𝘀𝘂 𝗱𝘂𝗲 𝘃𝗼𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗾𝘂𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗹’𝗔𝗳𝗗. 𝗘̀ 𝗹𝗮 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗰𝗵𝗲 𝗵𝗮 𝘀𝗽𝗶𝗻𝘁𝗼 𝗺𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗮 𝘃𝗼𝘁𝗮𝗿𝗹𝗮.Ed ecco allora la domanda che a Berlino e Bruxelles qualcuno preferirebbe forse non sentirsi rivolgere. Merz e Von der Leyen prenderanno atto della bocciatura e proveranno a cambiare rotta, oppure si cercherà ancora una scorciatoia? 𝗧𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗯𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗹’𝗔𝗳𝗗, trasformando una gigantesca questione politica in una questione giudiziaria? Oppure 𝗮𝗹𝘇𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗻𝗰𝗼𝗿𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗹𝗼 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗹𝗮 𝗥𝘂𝘀𝘀𝗶𝗮, facendo dell’emergenza esterna il collante di un sistema che perde consenso all’interno?Perché il punto è proprio questo: 𝗾𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗼𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝗿𝘁𝗶, 𝗵𝗮𝗶 𝗱𝘂𝗲 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮̀: 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗼𝗹𝗶𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗼 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻 𝗻𝗲𝗺𝗶𝗰𝗼. E dopo un 44,5%, nascondere il problema sotto il tappeto sarà sempre più difficile.⚔️ Don Chisciotte👉 𝗦𝗲𝗴𝘂𝗶 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗴𝗶𝗻𝗮 per continuare a leggere le notizie che spesso vengono raccontate lasciando fuori la domanda più scomoda.📲 E siccome sui social basta poco perché una pagina venga limitata, silenziata o resa meno visibile, seguici anche su Telegram:https://t.me/donchisciotte667📚 FONTI• ARD / Infratest dimap• Dagospia• LaPresse

Ulrich Siegmund (AfD)

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