Lasciamo fare al mercato….EsssilorLuxottica ha circa 20 mila dipendenti in Italia, in gran parte concentrati nel vasto sistema produttivo bellunese.La società ha come azionisti di riferimento Delfin, la finanziaria della famiglia Del Vecchio, con sede in Lussemburgo per una quota del 32,3% e con diritti di voto pari al 38%, e i grandi fondi americani a partire da BlackRock, che complessivamente controllano il resto. In questo momento all’interno di Delfin, che possiede anche un patrimonio azionario di 44 miliardi di euro ed è fondamentale, oltre che in EssilorLuxottica, nel sistema bancario e assicurativo del nostro paese, è in atto un duro scontro fra Leonardo Maria Del Vecchio e gli altri eredi.Il giovane Del Vecchio voleva la copertura del Cda di Delfin per poter ottenere un colossale prestito bancario con l’obiettivo di comprare le partecipazioni degli altri membri della famiglia. Ma il Cda, guidato da Francesco Milleri, designato in tale ruolo dal capostipite Leonardo Del Vecchio, si è rifiutato e quindi Leonardo è andato su tutte le furie dimettendosi da ogni incarico in EssilorLuxottica e rendendo noto coram populo tutto il suo dissenso. Ora cosa potrebbe fare il mercato in tale circostanza?Punire EssilorLuxottica per la spaccatura interna alla sua governance, con conseguenze per i lavoratori e le lavoratrici tutt’altro che banali, mettendo in crisi uno dei distretti produttivi che funziona bene.Oppure potrebbero intervenire i grandi fondi, che approfittando della lite familiare, destinata a trascinarsi in sede legale, acquistano quote rilevanti delle banche e di Generali, rendendo ancora più forte il loro monopolio del risparmio italiano.Il famoso mercato fa vincere sempre i lupi soprattutto se le galline starnazzano. Il mercato, il mercato……
