Don Chisciotte- E niente. Per certi ambienti politici, quando si parla di ordine pubblico, il calendario sembra avere una curiosa tendenza a tornare indietro.
La Lega di Matteo Salvini propone un nuovo decreto sicurezza. Tra le richieste: 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗼 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗺𝗶𝗻𝗼𝗿𝗲𝗻𝗻𝗶, divieti di aggregazione per i responsabili di violenze di gruppo, nuove fattispecie di reato e arresti differiti.E adesso si parla perfino di 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗼 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮 𝟮𝟰 𝗼𝗿𝗲.Naturalmente, tutto in nome della sicurezza.Perché discutere di prevenzione sociale, educazione, risorse e capacità investigativa quando si può annunciare un’altra stretta?Il punto non è difendere chi commette violenze. 𝗖𝗵𝗶 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗿𝗲𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝘃𝗲 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗱𝗲𝗿𝗻𝗲.Il punto è un altro: 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗶𝘃𝗼 𝘃𝗼𝗴𝗹𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝗶𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗼 𝗦𝘁𝗮𝘁𝗼? E con quali garanzie, soprattutto quando si tratta di minorenni?
La Costituzione, all’articolo 13, tutela la libertà personale. All’articolo 17, il diritto di riunirsi pacificamente.Non sono fastidiosi dettagli burocratici. Sono precisamente quelle garanzie che distinguono il mantenimento dell’ordine pubblico dall’arbitrio.Certo, il Ventennio è finito da parecchio.Ma certe tentazioni autoritarie meritano sempre una domanda in più e qualche applauso in meno.𝗟𝗮 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 è 𝘂𝗻 𝗱𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗼. 𝗟𝗮 𝗹𝗶𝗯𝗲𝗿𝘁𝗮̀ 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗻𝗲𝗺𝗶𝗰𝗼.E forse sarebbe opportuno ricordarlo prima di trasformare ogni emergenza in un’occasione per restringere ulteriormente gli spazi di libertà
FONTI* ANSA, 18 ottobre 2026 — Le proposte della Lega: https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2026/10/18/lega-subito-un-decreto-fermo-preventivo-anche-per-i-minorenni_5d687364-6725-4c0a-ba60-8adf95debcdf.html* ANSA, 19 ottobre 2026 — Dichiarazioni Molteni-Ostellari sul fermo fino a 24 ore.* Senato della Repubblica — Costituzione italiana, articoli 13 e 17
