L’Italia, comee noto, non è certo campione per libertà di stampa. Il centrodestra al governo, che tanto ha criticato e critica la cultura e l’egemonia di sinistra (oltre al cosiddetto amichettismo) e la censura dei paesi a socialismo reale, sta smantellando passo passo il palinsesto di RaiTre, con i suoi programmi di approfondimento. Ma non basta: impedisce al sindacato dei giornalisti Rai di esprimere il proprio dissenso. Fascismo? Socialismo reale? Mah …
Le giornaliste e i giornalisti di Usigrai, Tg3, Tgr e tante tra le voci più autorevoli della cultura e della società civile, si sono uniti in un video-comunicato per difendere Rai 3 dal governo.Il Nobel Giorgio Parisi, gli attori Anna Foglietta, Alessio Boni, Ottavia Piccolo e Ascanio Celestini, i musicisti Giuliano Sangiorgi e Vinicio Capossela,Daria Bonfietti dell’associazione dei familiari delle vittime della strage di Ustica,la portavoce di Sea Watch Giorgia Linardi,gli scrittori Maurizio De Giovanni e Viola Ardone, il climatologo Luca Mercalli, il medico Fabrizio Pregliasco, le lavoratrici di Electrolux Elisa Enrica Guidi e Tatiana Gentilini, l’ex magistrato Gherardo Colombo, Lorenzo Eusepi di ActionAid e Paola Deffendi e Claudio Regeni, i genitori di Giulio Regeni.
Si sono uniti per chiedere una sola cosa: che la terza rete del servizio pubblico continui a esistere e che il Governo Meloni la smetta di smantellarla.La Rai si è rifiutata di mandare in onda il comunicato nonostante la richiesta del sindacato USIGRai.Allora hanno deciso di farlo girare loro.
