Le domeniche di settembre si chiudono con “Settembre” di Antonello Venditti, canzone d’amore molto nota del cantautore capitolino, ed inserita nel suo sesto album, quel “Venditti e segreti” del 1986 che otterrà il disco di platino.
Estraiamo una parte delle liriche di questa canzone, ove a settembre viene attribuito il tradizionale ruolo di spartiacque temporale e di inizio dell’autunno.
Settembre pertanto dovrebbe far finire le emozioni ed i sentimenti di un’estate. Ma alla fine non è così, perchè quando gli occhi chiusi di lei incontreranno quelli di lui, all’alba ed alla fine di una meravigliosa serata di fine estate, “Settembre non ci troverà, coi suoi venti non può, non vincerà.”
“Settembre poi ci prenderà,
coi suoi venti di pioggia vincerà.
Adesso no, ferma il tuo attimo,
stringiti a me per questo secolo
quando la musica pian piano finirà,
come un miracolo poi l’alba nascerà.
Restiamo insieme
fino a quando gli occhi tuoi
ancora chiusi
troveranno gli occhi miei.
Settembre non ci troverà,
coi suoi venti non può, non vincerà.”

Uno dei miei cantautori italiani preferiti in assoluto, grazie del bell’articolo.