Oggi alle ore 17.30 a Lecce presso il Teatro dell’ex Convitto Palmieri, è organizzato un incontro pubblico per fare il “punto Xylella” (Check-up Xylella) alla presenza di uomini e donne di scienza, di legge e delle istituzioni (i cui nomi sono riportati in locandina).
Organizzato dalla rete “Check up Ulivi Salento” in collaborazione col Comitato Ulivivo, nasce dall’esigenza di pubblico confronto sul tema dell’olivicoltura allo stato attuale dei fatti, anche alla luce della recente diffusione del corposo dossier di atti giudiziari depositati in Procura (Ora di Bari), che paventa l’esistenza di un piano criminale nella gestione della “questione Xylella” da parte di politica, istituzioni, organi di scienza e di informazione pubblica a danno della cittadinanza pugliese, del paesaggio e del comparto olivicolo, si legge nel comunicato. Naturalmente non mancano gli irrigidimenti e le frizioni. La Provincia di Lecce, quando ha realizzato che si sarebbe parlato anche degli atti giudiziari su citati (che erano già in locandina) ha ritirato presenza e patrocinio, commentano nel comunicato. La stampa locale, denunciano, invece di ritirarsi a leggere le 7mila pagine di dossier di atti giudiziari (effettivamente costa tempo e fatica) non perde occasione per servire la campagna di comunicazione ostile dei governi locali, molto simile per toni e modi a una propaganda di regime, con un certo spessore denigratorio nei confronti del nemico, al limite della diffamazione in atto pubblico. Per loro, chiunque non sia stato autorizzato a occuparsi del tema per mandato politico è sempre stato stigmatizzato come negazionista (comprese procure, giuristi, uomini di scienza non politicizzati e ora anche forze dell’ordine (!)). Il 3 maggio invece l’incontro si farà lo stesso, sarà plurale e aperto e in quanto tale sarà un bel momento di democrazia per tutti.

