Lorenzo Tosa
Tutti e sedici i consiglieri di opposizione, così come la Presidente Barbara Floridia, si sono ufficialmente dimessi dalla Commissione di Vigilanza Rai.
Una decisione tanto annunciata quanto clamorosa per protestare contro la vergognosa assenza della destra a tutte le riunioni in cui si sarebbe dovuto valutare lo stato di salute (pessimo) di Telemeloni.Sono quasi dieci mesi che la destra fa mancare volutamente il numero legale necessario per votare la Presidente Simona Agnes, ben sapendo di non poter ragggiungere la maggioranza qualificata di due terzi.
E quindi cosa fa? Boicotta la Commissione.Stanno letteralmente tenendo in ostaggio un organo istituzionale per paura di perdere e di esporsi a una figuraccia. A questo punto, dopo aver tentato di tutto, politicamente, anche scioperi della fame, all’opposizione non è rimasto altro da fare che dimettersi, come atto di rispetto nei confronti delle istituzioni, della Rai e di un organo che la destra ha calpestato in ogni modo, dentro e fuori dai palinsesti.
Anche questa è Telemeloni.
(Nel frattempo si sono dimessi anche i consiglieri di maggioranza, con questo commento: «Anche noi, come le opposizioni, ci dimettiamo dalla commissione di Vigilanza Rai che è stata occupata, sequestrata e strumentalizzata in maniera irresponsabile dalla sinistra. Questa ha sfruttato cinicamente la legge sulla Rai, che prevede una maggioranza a 2/3 per eleggere il Presidente, che noi in questi mesi stiamo cercando di cambiare» ndr)

