Manuel M Buccarella
Due anni fa, il 3 novembre 2024, ci lasciava allโetร di 91 anni il grande Quincy Jones, musicista, compositore, produttore e direttore dโorchestra.Jones era nato a Chicago il 14 marzo 1933.
Da โpiccoloโ QJ voleva fare il trombettista: da Chicago si trasferรฌ a Seattle dove incontrรฒ un coetaneo, un pianista cieco che allora imitava Nat King Cole destinato a diventare โThe Geniusโ: era Ray Charles che sarebbe rimasto per tutta la vita uno dei suoi migliori amici.Il primo ingaggio importante gli fece capire che il suo futuro non sarebbe stato quello da trombettista: nellโorchestra di Lionel Hampton vicino a lui cโera Art Farmer e con il suo fiuto si rese subito conto che non sarebbe mai stato allโaltezza. Da musicista si trasformรฒ gradualmente in autore di partiture musicali, arrangiatore e financo direttore dโorchestra, esprimendo il suo talento in ambito prettamente jazzistico. E cosรฌ venne prima la collaborazione nel disco di Hellen Merril con Clifford Brown, successivamente gli ingaggi con Count Basie, Sarah Vaughan, Dinah Washington, Dizzy Gillespie.
Decide poi di trascorrere un significativo soggiorno a Parigi a studiare composizione con Nadine Boulanger che tra i suoi allievi aveva avuto Leonard Bernstein, Aaron Copland e Astor Piazzolla.Quando torna in America la strada รจ pronta per il mito di โQโ: lavora con tutti i grandi, scrive gli arrangiamenti dei dischi memorabili di Frank Sinatra e Count Basie, collabora con Miles Davis, Barbra Streisand e Tony Bennet. Lavora tantissimo per il cinema e per le serie tv, cogliendo sempre lo spirito del tempo, muovendosi con disinvoltura tra Blaxploitation e cinema dโautore come โIl colore violaโ di Spielberg.
Nel pop ha lavorato tantissimo: nella sua discografia spicca la produzione della trilogia di Michael Jackson: โOff The Wallโ, โThrillerโ, โBadโ. Dischi che vendono complessivamente 200 milioni di copie.Solo lui, come racconta il documentario intitolato in italiano โLa notte che ha cambiato il popโ, poteva organizzare un progetto come โWe Are The Worldโ, con una hit scritta da Michael Jackson e Lionel Ritchie; solo lui aveva il carisma per tenere in ordine il caos e lo scontro di ego che regnava quella notte e trasformarlo in una canzone leggendaria.
Con lโalbum โBack On The Blockโ, nel 1989, dove suona un cast formato da Miles Davis, Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan e i rapper della prima ondata ha dimostrato il legame tra il jazz, la musica black e il rap. ร Quincy Jones che ha riportato in studio Frank Sinatra con โL.A. Is My Ladyโ e addirittura Miles Davis a suonare sul palco i leggendari arrangiamenti dei dischi con Gil Evans a Montreux che รจ stato il passo dโaddio di Miles alla musica.
ร stato premiato con 28 Grammy Awards.
