Daniel Siad, 69 anni, è stato trovato morto lunedì sera nella propria abitazione di Colombes, alle porte di Parigi.
Non era un nome marginale.Siad lavorava come selezionatore di modelle ed era sospettato di aver reclutato giovani donne per Jeffrey Epstein. Il suo nome compariva in oltre un migliaio di documenti contenuti negli archivi desecretati sul finanziere americano. Cinque donne avevano presentato denunce contro di lui; Siad aveva sempre negato le accuse. In passato aveva ammesso di aver conosciuto Epstein e di avergli presentato alcune giovani donne, sostenendo però che si trattasse esclusivamente di rapporti professionali legati al mondo della moda. Le attività attribuitegli si sarebbero estese dalla fine degli anni Duemila fino al 2017, attraversando Francia, Europa orientale, Sudafrica, Marocco e Cuba.
Il corpo sarebbe stato scoperto in cucina da una donna che condivideva temporaneamente l’abitazione. I soccorsi non sono riusciti a rianimarlo.La Procura di Nanterre ha aperto un’inchiesta per stabilire le cause della morte e ha disposto l’autopsia. Le Parisien riferisce l’ipotesi di un arresto cardiaco, ma al momento non esiste ancora una causa ufficiale né sono emersi elementi che consentano di parlare di morte violenta. Siad era oggetto di un’indagine francese affidata all’ufficio specializzato contro la tratta di esseri umani e aveva dichiarato di essere disposto a presentarsi agli investigatori per fornire la propria versione. Un’altra persona potenzialmente in grado di raccontare il funzionamento della rete europea di Epstein non potrà più essere interrogata.Prima Jeffrey Epstein, trovato morto nella propria cella nel 2019. Poi Jean-Luc Brunel, agente di modelle legato alla stessa galassia, morto in carcere nel 2022. Adesso Daniel Siad, mentre le indagini francesi tentavano finalmente di ricostruire il sistema di reclutamento. Non occorre inventare complotti. Basta osservare la puntualità con cui la giustizia arriva quando chi potrebbe rispondere alle domande non può più farlo.Le coincidenze non sonoDaniel Siad prove.Ma tre silenzi definitivi meritano almeno qualche domanda. (Don Chisciotte)
FONTI: Le Parisien; Procura di Nanterre; AFP; BFMTV; La Dépêche; The Guardian

