Alfredo Facchini
“Quando sei condannato con sentenza passata in giudicato la pena te la devi scontare! Vale per TUTTI!”
Chi l’ha detto? La miracolata sulla via di palazzo Chigi in uno dei tanti comiziacci con cui ha ammorbato il Paese. Questa nullità sa benissimo che Mattarella non concederà mai la grazia al giustiziere. Questa mestatrice sa benissimo che la pena comminata dalla Cassazione è mite. A che serve governare un Paese, basta scavare nel suo ventre, pescare le paure più grezze. Lei, Salvini, Vannacci non cercano cittadini, cercano nervi scoperti da grattare fino a farli sanguinare. Interessa solo intercettare il risentimento, nutrirlo, trasformarlo in consenso facile. Non servono idee. Bastano parole corte, nemici facili, promesse che durano il tempo di un applauso.La paura non si governa: la si spaccia a dosi quotidiane, come un pusher smercia la sua roba. Quel tanto che basta per tenere il cliente abbastanza lucido da votare e abbastanza impaurito da tornare.
Il resto è rumore di fondo.

