Il free jazz di Charles Mingus

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Il free jazz di Charles Mingus
Presentiamo “The Black Saint and the Singer Lady”

Manuel M Buccarella

Il 22 aprile 1922 nasceva a Nogales in Arizona Charles Mingus, contrabbassista, pianista e compositore statunitense, uno dei più attivi e geniali della scena musicale jazz, be bop e poi del free jazz. Riuscì così a conquistare un ampio pubblico internazionale con la sua sperimentazione e le sue grandi collaborazioni (Bill Evans, Danny Richmond etc.).

Uno degli album più belli e rappresentativi è “The Black Saint and the Singer Lady”, è una pietra miliare del jazz contemporaneo e soprattutto di quello che viene definito free jazz. È un album composto di un’unica suite ripartita in quattro pezzi, ove l’autore interpreta la lotta ed il travaglio continuo del popolo afroamericano. L’album è spesso indicato da musicisti e critici jazz come uno dei due massimi capolavori di Mingus (l’altro è “Mingus Ah Um”) e viene frequentemente posizionato nelle posizioni più alte delle classifiche dei migliori album jazz di tutti i tempi.

Richard Cook e Brian Morton, autori di The Penguin Guide to Jazz, assegnano al disco il massimo dei voti, quattro stellette su quattro. Steve Huey di allMusic diede a The Black Saint and the Sinner Lady cinque stelle su cinque descrivendo come l’album fosse a suo parere “uno dei maggiori traguardi professionali in fatto di orchestrazione, mai raggiunti da qualsiasi compositore nella storia del jazz”. Il critico musicale italo-americano Piero Scaruffi ha definito l’album “uno dei capolavori della musica del ventesimo secolo”.

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