Il Patto d’Acciaio fu l’alleanza militare firmata il 22 maggio 1939 tra l’Italia fascista di Mussolini e la Germania nazista di Hitler. Il nome ufficiale era “Patto di Amicizia e Alleanza tra Germania e Italia”, ma venne soprannominato “Patto d’Acciaio” dallo stesso Mussolini per sottolineare la solidità dell’alleanza.Il patto prevedeva un impegno reciproco di sostegno militare in caso di guerra, cooperazione politica, economica e culturale, consultazione su questioni di politica estera.Il patto prevedeva una durata di 10 anni, rinnovabile automaticamente.
Contesto storico
Il patto consolidò l’Asse Roma-Berlino già esistente dal 1936 e rappresentò il culmine dell’avvicinamento tra i due regimi totalitari. Per Hitler significava assicurarsi un alleato nel Mediterraneo prima di scatenare la guerra, mentre Mussolini sperava di ottenere maggiore influenza nei Balcani e nel Mediterraneo.
Quando la Germania invase la Polonia il 1° settembre 1939, l’Italia inizialmente non entrò in guerra, sostenendo di non essere ancora pronta militarmente. Mussolini entrò effettivamente nel conflitto solo il 10 giugno 1940, quando la Francia stava già per cadere.
Il patto rimase formalmente in vigore fino alla caduta del fascismo nel luglio 1943, quando l’Italia uscì dall’alleanza con la Germania.
