Manuel M Buccarella
Il Comitato del Premio Nobel per la Pace di Oslo ha risposto alla richiesta di Maria Corina Machado di cessione/attribuzione del Premio Nobel per la Pace a Donald Trump. Come noto, il tycoon se l’era presa non poco per la mancata assegnazione del titolo alla sua persona. Eppure il Nobel è stato assegnato alla Machado, sostenitrice di Trump ed accreditata, fino a qualche giorno fa, a prendere il posto di Nicolás Maduro alla presidenza del Venezuela, proprio con la benedizione del narcisista (a dir poco) presidente Usa.
Sperava forse la Machado che, con l’attribuzione del Nobel a Donald Trump, avrebbe potuto conquistare la tanto agognata presidenza del suo Paese.
La risposta del Comitato di Oslo è una di quelle che non ammette repliche:“Il Premio non può essere revocato o trasferito a qualcun altro. Una volta che l’annuncio dei vincitori è avvenuto, la decisione rimane per sempre, ma il vincitore può fare quello che vuole col premio in denaro”.Una replica che difficilmente poteva essere più chiara di così.
Già impensabile che il Nobel per la Pace sia stato assegnato alla Machado, che già aveva chiesto l’intervento armato degli Stati Uniti per la rimozione di Maduro (puntualmente accaduta), sperabilmente per sostituirlo (oltre alla privatizzazione, in favore soprattutto degli States, delle grandi ricchezze del Paese). Ma la cosa più imbarazzante è che qualcuno parli ancora seriamente di dare un qualunque premio per la pace a Donald Trump.

