Sandor Kopacsi
Articolo molto preciso e diretto del FT (“US corporate profits surge to record as worker payouts wilt” https://www.ft.com/content/6f3ada65-c56c-499c-8eb6-008fac58949d?syn-25a6b1a6=1). La sintesi è molto chiara: aumentano i profitti e calano i salari.
Secondo i dati del Bureau of Economic Analysis, i profitti ante imposte negli Stati Uniti hanno raggiunto nel secondo trimestre un livello record pari a circa 4.800 miliardi di dollari annualizzati, corrispondente al 18% del reddito nazionale. Parallelamente, la quota del reddito nazionale destinata ai lavoratori sotto forma di salari e benefit è scesa al 60%, il livello più basso dagli anni Cinquanta.
Perché i profitti stanno crescendo? L’articolo individua diversi fattori tra cui il boom dell’intelligenza artificiale, che ha favorito soprattutto le grandi aziende tecnologiche, l’aumento dei prezzi dell’energia, che ha sostenuto gli utili delle compagnie petrolifere e le politiche fiscali dell’amministrazione Trump, con riduzioni delle imposte particolarmente favorevoli ai ricchi. Il capitalismo di oggi è questo.Il FT è seriamente preoccupato da quella che chiama “economia a due velocità”, che inevitabilmente aumenterà il malcontento economico e movimenti politici radicali. Gli economisti, dal profondo della propria inutilità, sostengono che è ancora presto per stabilire se l’accelerazione osservata negli ultimi anni rappresenti un cambiamento permanente oppure soltanto una fase ciclica legata al periodo post-pandemia e all’inflazione elevata. Il punto è che si tratta dell’accelerazione di un trend che procede da decenni.
Ad ogni modo la lezione chiave che la popolazione americana sta mettendo a fuoco è che la crescita economica e dei profitti non si traduce in un miglioramento delle proprie condizioni di vita, anzi queste possono persino peggiorare. È l’abc della teoria economica marxista (e se vogliamo anche dei classici) anche se è negata da ogni testo di economia. Così, la realtà sta fornendo gratis agli americani una lezione ben più utile di quelle che vengono impartite a caro prezzo nelle migliori facoltà di economia del paese.

