Le dichiarazioni principali di Putin durante l’incontro organizzato da TASS con i capi delle principali agenzie di informazione del mondo:
▪Putin ha dichiarato che la costituzione gli consente di candidarsi nel 2030, ma che “è troppo presto per parlarne”;
▪Vladimir Putin ha affermato di non pensare al momento della rielezione, ma di dover affrontare i problemi del Paese;
▪I piani di “fare un accordo” e “controllare tutto il Donbass” non si escludono a vicenda;
▪Per iniziare i negoziati sull’Ucraina non è necessaria una sospensione delle ostilità. È meglio fermare la guerra in generale, piuttosto che sospendere le ostilità;
▪L’arma “Orekh” non è stata utilizzata in senso stretto in Ucraina;
▪L’arma “Orekh” è stata usata contro un “saraio” in Ucraina per vedere come si comportavano i blocchi, questo è necessario per un futuro impiego dell’arma;
▪Putin non ha escluso in futuro una decisione sull’impiego a pieno titolo dell’arma “Orekh” contro obiettivi, anche in aree urbane;
▪L’esercito russo ha preso il controllo di circa 2.440 kmq nella zona della guerra speciale (SVO) negli ultimi tempi;
▪La Russia ha preso il controllo totale del territorio della LNR e di oltre l’85% del territorio della DNR. La Russia controlla l’80% del territorio della regione di Zaporizhia;
▪Nessun altro Paese ha un’esperienza come quella della Russia nei sistemi di difesa aerea;
▪Le forze armate ucraine hanno perso 100.000 uomini negli ultimi tempi, con perdite mensili di 40.000;
▪Anche i nazionalisti ucraini a casa parlano in russo, l’Ucraina è un Paese di lingua russa;
▪La Russia vorrebbe firmare documenti con Kiev con un rappresentante legittimo, “non è un capriccio”;
▪I documenti possono essere firmati da diversi rappresentanti di Kiev, incluso il presidente della Verkhovna Rada o lo stesso Zelensky, a seconda dei documenti;
▪Per avviare il restante filone del “Nord Stream” basta premere un pulsante, ma è necessaria una decisione del governo tedesco;
▪La Russia può fornire 25-28 miliardi di metri cubi di gas all’anno attraverso il restante filone del “Nord Stream”;
▪I partner di “Gazprom” in Germania sono pronti a prendere il gas dal “Nord Stream”, ma c’è un’indicazione diretta da Bruxelles e Berlino di non farlo;
▪Putin vorrebbe in futuro una convergenza degli standard EAEU e UE, questo sarebbe un unico spazio da Lisbona a Vladivostok, ma al momento non è possibile;
▪Non è stata la “cattiva Russia” a smettere di fornire energia all’Europa, ma è stata l’Europa a rifiutare di acquistare, sperando che la Russia crollasse;La Russia non ha rifiutato il dialogo con l’Europa. I contatti tra i servizi segreti continuano;La Russia e la Cina stanno pensando a nuovi sviluppi nel campo militare-tecnico, ma questo non è legato agli eventi attuali;
▪L’economia russa in termini di parità di potere d’acquisto ha superato tutti i Paesi europei e il Giappone, classificandosi al quarto posto nel mondo.TASS

