(Al Jazeera news) Almeno 45 persone sono state uccise ad Ain al-Delb, in Libano, a sud della capitale Beirut, portando a 136 il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani nelle ultime 24 ore, secondo le autorità libanesi. Il bilancio delle vittime include tre membri del gruppo Fronte popolare per la liberazione della Palestina uccisi nella zona di Kola a Beirut nel primo attacco israeliano alla capitale libanese oltre la periferia meridionale.
Intanto il vice primo ministro belga Petra De Sutter chiede “massime sanzioni” a Israele: “La prevista invasione di terra del Libano viola gravemente il diritto internazionale. Questa non è legittima difesa, ma provocazione di una guerra totale”, dice su X. I rapporti indicano che le truppe israeliane condurranno presto operazioni di terra in Libano, già questa sera. “L’UE e la comunità internazionale devono rispondere con il massimo delle sanzioni contro Israele. La distruzione deve finire”, ha aggiunto. De Sutter ha fatto notizia lo scorso novembre per essere stato uno dei pochi funzionari europei a chiedere sanzioni contro Israele per la sua guerra a Gaza.
