Palestinesi, tra cui donne e bambini, sono stati uccisi “in stile esecuzione” in una scuola nel campo profughi di Jabalia dopo l’attacco dei soldati israeliani, hanno riferito i media locali. Diversi cadaveri sono stati trovati decomposti, molti dei quali con fori di proiettile, dopo che le forze israeliane si erano ritirate. Il bilancio delle vittime della incessante guerra di Israele contro Gaza ha raggiunto almeno 18.412. Con più di 50.100 feriti.
Delle centinaia di detenuti palestinesi che sono stati fotografati in manette nella Striscia di Gaza negli ultimi giorni, solo il 10-15% circa sono militanti operativi o identificati con il gruppo, hanno detto ad Haaretz alti funzionari della sicurezza. Oltre 690.000 donne e ragazze adolescenti a Gaza hanno un accesso limitato ai prodotti per l’igiene mestruale e hanno acqua, igiene e privacy inadeguate, esponendole al rischio di infezioni agli organi riproduttivi.
Nel frattempo Biden agisce come sempre quando si tratta di Israele, in maniera alquanto ipocrita: pone il veto in Consiglio di Sicurezza Onu circa l’ immediato cessate il fuoco e la liberazione dei prigionieri, rifornisce di armi Israele ma poi “avverte” Netanyahu che il suo paese sta perdendo di credibilità e sostegno a livello internazionale per come si comporta in Palestina.
