Alessandro Volpi
Il Board of peace, la “creatura” finanziaria di Donald Trump per trasformare il genocidio palestinese in un grande affare immobiliare, utilizzando uno strumento apparentemente diplomatico, ha presentato la prima tranche di un vasto piano di “ricostruzione” di Gaza.
Si tratta di un intervento da 2,45 miliardi di dollari, finanziati in larga misura da JP Morgan e Apollo Global Management, che, guarda caso, hanno come azionisti principali i grandi gestori del risparmio globale, BlackRock e Vanguard in primis. L’obiettivo è quello di creare asset immobiliari immediatamente valorizzabili in termini finanziari e poi destinati a tradursi in progetti di lusso. Peraltro, tra i vertici ai Apollo figura Leon Black, grande amico di Jeffrey Epstein.
