Manuel M Buccarella È vero che si parla tanto, tantissimo della Striscia di Gaza e del genocidio ed assai poco delle cosiddette "guerre dimenticate", come quella del Sudan del Sud, della Repubblica Democratica del Congo, dello Yemen e via discorrendo. Spesso e volentieri gattini da tastiera, per lo più simpatizzanti…
Repubblica Democratica del Congo: mentre si tenta un cessate il fuoco, strage di donne nel Kivu dagli integralisti affiliati Isis
Mentre a Doha andava in scena un nuovo abbozzo di accordo di pace tra il governo della Repubblica democratica del Congo (RdC) e la milizia M23, sostenuta attivamente dal Ruanda, nel Nord Kivu, profondo est del Paese, avveniva l'ennesima strage di innocente. Un’azione spietata, opera delle Forze alleate democratiche (Adf),…
LA LUNGA MARCIA DELLE DONNE PALESTINESI. COSA SIGNIFICA ESSERE SFOLLATE PER L’ENNESIMA VOLTA?
Lavinia Marchetti «La parola “sfollamento” non descrive ciò che stiamo vivendo», ha detto Maisa Odeh, residente di Gaza sulla cinquantina, al canale Asharq TV di proprietà saudita.«Non lo augurerei nemmeno agli ebrei che ci uccidono», ha aggiunto. «Per Dio, non augurerei una cosa simile a loro, anche se sono nostri…
Ricorrenze: due 9 dicembre di segno differente per le donne
Il 9 dicembre lo ricordiamo per due eventi, uno positivo e l'altro negativo per le donne del mondo. Norvegia Il 9 dicembre 1913 la Norvegia adotta il suffragio universale femminile, tra i primi paesi al mondo. Nel 1910 era già stato adottato il suffragio universale per tutte le elezioni comunali.…
Islanda, donne e persone non binarie in sciopero domani contro il divario salariale: partecipa anche la premier Jakobsdóttir
ma.bu. L' Islanda è per il 2013 e per il quattordicesimo anno consecutivo il primo paese al mondo dove più basso è il divario di genere (gap gender). Lo dice il World Economic Forum: "L’Islanda è l’unico paese ad aver colmato oltre il 90% del divario di genere – e…
Danimarca, crolla il mito del “paese civile”. Negli anni sessanta e settanta il governo di Copenaghen in Groenlandia ha impiantato senza consenso spirali a 4500 donne indigene (inuit) . Che oggi fanno causa allo stato.
ma.bu. Tra gli anni Sessanta e Settanta, per decisione del governo della Danimarca circa 4.500 donne di etnia inuit residenti in Groenlandia (gli inuit sono ancora oggi la maggioranza nell' isola) si videro impiantare il dispositivo contraccettivo spirale senza aver dato il loro consenso. Oggi 67 di quelle 4.500 donne, che all’epoca rappresentavano circa la metà delle cittadine groenlandesi…