Manuel M Buccarella
Sono diversi giorni che Janet Yellen, segretario al tesoro degli Stati Uniti d’America, già governatore della Fed, la banca centrale statunitense, avverte sul concreto rischio che il paese cada in default, cioè divenga insolvente, con la difficoltà di fare fronte ai propri impegni finanziari, a partire dal pagamento di stipendi e pensioni, sino agli impegni con investitori nazionali ed esteri, che detengono il debito pubblico del paese.
Gli Stati Uniti hanno raggiunto un debito pubblico monstre pari a 31.400 miliardi di dollari, limite mai raggiunto prima. Gli Stati Uniti potrebbero non riuscire più a onorare il loro debito dal 1 giugno dato che nelle casse del Tesoro sono rimasti “solo” 57 miliardi di dollari. Ben poca cosa rispetto ai circa 150 miliardi di dollari investiti da Biden per l’Ucraina in poco più di un anno. Una bruttissima figura per il paese che guida il fronte ucraino.
L’incontro di ieri tra McCarthy e Biden
Ieri vi è stato un incontro ma con nessun accordo tra lo Speaker della Camera Usa, Kevin McCarthy e il presidente americano Joe Biden sull’aumento del tetto del debito per evitare il default. Gli Stati Uniti potrebbero non riuscire più a onorare il loro debito dal 1 giugno.
L’incontro è stato produttivo per McCarthy che ritiene necessaria un’intesa entro 24-48 ore per dare il tempo al Congresso di votarla. “La sola strada per andare avanti è un accordo bipartisan” dichiara Biden che assicura: “Il default non è un’opzione”. La segretaria al Tesoro, Janet Yellen, che aveva proposto nel 2021 di abolire il tetto , da tempo preme perché si arrivi a un accordo.
