L’11 dicembre 1941 l’Italia fascista, insieme alla Germania nazista, dichiarò formalmente guerra agli Stati Uniti d’America.
La decisione fu presa pochi giorni dopo l’attacco giapponese a Pearl Harbor (7 dicembre 1941), un evento che spinse gli USA a dichiarare guerra all’Impero del Giappone. In virtù del Patto Tripartito (o Asse), che legava Germania, Italia e Giappone, Benito Mussolini e Adolf Hitler si sentirono obbligati a supportare il loro alleato asiatico ed estendere il conflitto su scala globale.
La dichiarazione di guerra italiana avvenne con un discorso di Mussolini dal balcone di Piazza Venezia a Roma, seguito da una dichiarazione formale da parte della Germania. Questo atto segnò l’ingresso ufficiale degli Stati Uniti nel teatro europeo della Seconda Guerra Mondiale e trasformò il conflitto in una vera e propria guerra mondiale su vasta scala.
