Manuel M Buccarella
Secondo il Jerusalem Post il ministro delle Finanze israeliano, Bezalel Smotrich, ha dichiarato che l’espansione degli insediamenti in Cisgiordania avviene con il pieno sostegno dell’amministrazione statunitense, inclusi contatti con il presidente Donald Trump, il segretario di Stato Marco Rubio e l’ambasciatore Mike Huckabee.
L’ufficio di Smotrich riferisce che dal 2022 sono state approvate oltre 51.000 unità abitative nei territori occupati.Lo stesso ministro ha aggiunto che sono in programma nuovi insediamenti e ha invitato a prepararsi per una “conquista completa” della Striscia di Gaza, dove sono previsti insediamenti anche lì.
Eppure proprio negli scorsi giorni l’Unione Europea, dietro la spinta di Francia e Germania, non ha inteso sospendere il partenariato commerciale con Israele, che ha come prerequisito, tra l’altro, il rispetto dei diritti umani. È sempre più evidente la soggezione dell’Europa agli interessi economici di Israele e delle lobby ad esso collegate ed agli interessi degli Stati Uniti d’America, di cui sembra essere una mera filiale.
