(da Osservatorio Italiano sul Neoliberismo – pagina Facebook)
Gran parte della propaganda politica e mediatica razzista, xenofoba e supremista presente sui media e sui social network arriva dagli ambienti israeliani e sionisti, che mirano a definire e rafforzare il fronte liberal-conservatore euro-atlantista – e a consentirgli di far presa sulle fasce popolari, con tinte apertamente demagogiche e xenofobe – intorno ai temi della “difesa dei valori” (?) e della paura nei confronti dell’invasione degli immigrati e degli islamici. Dopo l’elezione del nuovo sindaco di New York, socialista e musulmano, dal “mamma, li turchi” siamo ufficialmente passati al “Mamdani, li turchi!”
È il cuore dell’alleanza politica tra sionisti, atlantisti e liberal-conservatori, che si sono intestati la “difesa dell’Occidente” contro gli “anti-occidentali” della “sinistra”, restringendo quindi il concetto di “Occidente” alla sua componente più reazionaria, suprematista, razzista, xenofoba, tribale.
Israele si rivela sempre di più come una fogna da cui esalano veleni letali e mefitici, finalizzati a produrre lo spostamento verso l’estrema destra del contesto politico europeo.

