Continua a salire il bilancio dell’attacco russo di stanotte su Kiev, arrivando ad almeno 12 morti e 70 feriti. Mosca specifica: “Colpita l’industria militare”.
La Russia si riserva “il diritto di utilizzare armi nucleari in caso di aggressione da parte dei Paesi occidentali”. Lo ha dichiarato il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa, Shoigu.
La posizione di Trump sulla Crimea è “pienamente coerente” con quella russa, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.
Quanto al considerevole attacco missilistico della notte su Kiev Mosca specifica: “Colpita l’industria militare”. La posizione del presidente americano Donald Trump sulla Crimea è “pienamente coerente” con quella russa, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax. In precedenza Trump aveva detto che Kiev ha perso già da tempo la penisola affacciata sul Mar Nero. Nei raid i russi dicono di avere preso di mira industrie del settore militare. I bombardamenti, afferma in una nota il ministero della Difesa, hanno colpito “imprese nei settori dell’aviazione, dei missili e dello spazio, dell’ingegneria meccanica e dei veicoli blindati, nonché per la produzione di carburante per missili e polvere da sparo”.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in visita ufficiale in Sudafrica, ritornerà in patria quanto prima, a causa dei drammatici eventi della capitale, accorciando la durata programmata della sua visita. Proprio ieri, non accettando la proposta di Trump di cedere ufficialmente la Crimea alla Federazione Russa, si era detto disponibile a negoziare, ma senza una capitolazione.
