Domani 11 agosto al Palazzo Marchesale di Melpignano (Le), con inizio alle 21.15, Goran Bregović in concerto.
Il musicista bosniaco, accompagnato dalla sua storica formazione, la Wedding & Funeral Band (fiati, percussioni e voci bulgare) torna periodicamente in Italia per ricordarci che “chi non diventa pazzo non è normale”, pura poesia e pura energia, attraversato da “… sonorità selvagge, un po’ alticce, affidate agli ottoni, alternate ad altre solenni e toccanti.” come dice lui stesso.
Dopo alcune esperienze in alcuni gruppi musicali di Sarajevo, Bregović divenne internazionalmente famoso per la composizione delle colonne sonore di numerosi film. Il suo primo progetto fu Il tempo dei gitani di Emir Kusturica (1989), che ottenne grande successo di critica e pubblico sia per la pellicola sia per la colonna sonora. La collaborazione tra Bregović e Kusturica continuò e Bregović compose la musica del film successivo, Il valzer del pesce freccia (1993). Le canzoni vennero cantate da Iggy Pop.
Ma il successo maggiore arriva nel 1995 con la colonna sonora del film Underground, sempre sotto la direzione di Kusturica, palma d’oro a Cannes, che narra dell’assurdità delle guerre fratricide in Jugoslavia.
La musica di Bregović deriva da temi zigani e slavi meridionali ed è il risultato della fusione della tradizionale musica polifonica popolare dei Balcani, tra cui le fanfare, con il tango e le bande di ottoni. Benché sia molto popolare nell’Europa Orientale, Bregović è stato accusato più volte di “rubare” la musica zigana e popolare dei Balcani ripresentandola come una propria creazione.
Goran Bregović ha oggi 73 e vive a Londra con la famiglia.
