Meno di 2 ore dopo che il film documentario israelo-palestinese “No Other Land” era stato nominato per l’Oscar come miglior documentario, l’esercito sionista ha invaso il villaggio del protagonista del documentario, Massafer Yatta (Cisgiordania), e ha assalito la sua casa.
È la sconvolgente notizia riportata su X dall’ attivista spagnolo Daniel Mayakovski. “Israele” non vuole che tu veda questo filmato; è stato duramente censurato dalle sue lobby di pressione, che sono già riuscite a cancellare la sua proiezione in molti paesi, arrivando al punto di tormentare un ministro tedesco per aver applaudito il film alla Berlinale e lo hanno costretto a chiedere perdono…
Il documentario è sulla pulizia etnica che l’esercito sionista perpetra a Masafer Yatta, ad Hebron (Cisgiordania), contro una serie di villaggi palestinesi che lottano per mantenere le loro terre e affrontano ogni giorno il terrorismo dei coloni.
Il film è incentrato sulla vita di Basel, un giovane attivista palestinese che con la sua macchina da presa filma tutti i crimini brutali che l’esercito sionista perpetra contro il suo popolo a Masafer Yatta, dove i palestinesi sono costretti a vivere in caverne nella loro terra e vengono sradicati da qualsiasi proprietà.* *CONDIVIDETELOFilm completo: https://x.com/danimayakovski/status/1882635799327330726?s=48&t=zl8sAfxIZkWsEf-qsYw2gAhttps://x.com/danimayakovski/status/1882635799327330726/mediaviewer

