Alfredo Facchini Ecco la lettera integrale di Thiago Ávila, attivista brasiliano della Global Sumud Flotilla, sequestrato e detenuto nel carcere di Ktzi’ot, nel deserto del Negev. E quello che racconta è solo un’ombra di ciò che i prigionieri palestinesi subiscono ogni giorno. Una lettera da leggere, da passare di mano…