ma.bu.
È arrivata una nuova, ennesima, bocciatura della Corte dei Conti al Ponte sullo Stretto.
Questa volta ad essere bocciato è il piano finanziario del progetto perché – spiegano i magistrati contabili – “non rispetta le norme dell’Unione europea”.In particolare, viola l’articolo 72 della direttiva europea 2014/24/UE.
Le principali cause della bocciatura sono le seguenti:
1)I costi dell’opera lieviteranno rispetto a quelli iniziali di oltre il 50%, in contrasto con le norme comunitarie.
2) è cambiata la natura stessa del contratto, inizialmente finanziato dai privato al 60% e poi interamente con fondi pubblici.
Un’opera inutile, costosa, pensata male e progettata peggio, economicamente fallimentare e geologicamente pericolosa, dice il giornalista Lorenzo Tosa, che considerate le numerose bocciature del progetto – per non parlare anche del peggioramento delle condizioni della legge Fornero sulle pensioni, che il leader della Lega aveva promesso di cancellare una volta insediatosi al governo con Giorgia Meloni – avrebbe suggerito a Matteo Renzi di mettersi da parte…
