Alessandro Volpi
La segretaria Schlein celebra la Spagna di Sanchez e immagina un’Italia che ne segua le orme, naturalmente rinunciando a qualsiasi acquisto di gas russo. Bisognerebbe però che Schlein ricordasse che nel marzo del 2026 – esatto quest’anno – il principale importatore di gas russo in Europa è proprio la Spagna con un aumento del 124% rispetto al marzo passato: questo significa che in un anno la Spagna pagherà alle compagnie di Putin circa 4 miliardi di euro, più dell’Ungheria…. Occorre ricordare anche che fare come la Spagna vuol dire tenere aperte 7 centrali nucleari che coprono il 20% del fabbisogno spagnolo.
