๐Œ๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š ๐Ÿ๐จ๐ญ๐จ๐ ๐ซ๐š๐Ÿ๐ข๐œ๐šโ€œ๐๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ ๐ข๐š๐ง๐ข ๐ฃ๐ฎ๐ ๐จ๐ฌ๐ฅ๐š๐ฏ๐ข ๐ข๐ง ๐๐ฎ๐ ๐ฅ๐ข๐šโ€ 25 aprile all’Hub Porta Nova di Trani

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๐Œ๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š ๐Ÿ๐จ๐ญ๐จ๐ ๐ซ๐š๐Ÿ๐ข๐œ๐šโ€œ๐๐š๐ซ๐ญ๐ข๐ ๐ข๐š๐ง๐ข ๐ฃ๐ฎ๐ ๐จ๐ฌ๐ฅ๐š๐ฏ๐ข ๐ข๐ง ๐๐ฎ๐ ๐ฅ๐ข๐šโ€ 25 aprile all’Hub Porta Nova di Trani

Nel giorno della commemorazione della Liberazione dellโ€™Italia dal nazi-fascismo unโ€™occasione per ricordare una pagina poco conosciuta della nostra storia, fatta di resistenza, solidarietร  e memoria condivisa tra Italia e Jugoslavia.

Sabato ๐Ÿ๐Ÿ“ ๐š๐ฉ๐ซ๐ข๐ฅ๐ž, ๐จ๐ซ๐ž ๐Ÿ๐Ÿ–.๐ŸŽ๐ŸŽ, ๐š๐ฅ๐ฅโ€™๐‡๐ฎ๐› ๐๐จ๐ซ๐ญ๐š ๐๐จ๐ฏ๐š ๐๐ข ๐“๐ซ๐š๐ง๐ข ci sarร  lโ€™inaugurazione della mostra dedicata alla storia dei partigiani jugoslavi passati dalla Puglia durante la Seconda guerra mondiale.

Al centro del racconto: 1 ๐ˆ๐ฅ โ€œ๐‚๐š๐ฆ๐ฉ๐จ ๐Ÿ”๐Ÿ“โ€ ๐๐ข ๐€๐ฅ๐ญ๐š๐ฆ๐ฎ๐ซ๐š. Il Campo prigionieri di Guerra nr. 65 aprรฌ le sue porte nel 1942, situato tra le cittร  di Altamura e Gravina, sulla statale 96, su unโ€™area di 31 ettari.Le 36 baracche presenti contenevano fino a 12.000 prigionieri di guerra alleati: inglesi, sud-africani, neozelandesi, canadesi, ciprioti, palestinesi, provenienti principalmente dal fronte di guerra del Nord Africa, in quello che sarebbe diventato il piรน grande campo per prigionieri di guerra italiano della seconda guerra mondiale.Durante i successivi due anni, gli internati, perlopiรน ragazzi, vissero in condizioni difficili: cronica mancanza di cibo, acqua e igiene. 2) ๐ˆ ๐œ๐š๐๐ฎ๐ญ๐ข ๐ฃ๐ฎ๐ ๐จ๐ฌ๐ฅ๐š๐ฏ๐ข ๐๐ž๐ฅ ๐œ๐ข๐ฆ๐ข๐ญ๐ž๐ซ๐จ ๐๐ข ๐๐š๐ซ๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐š. Nel 1967 il Ministero degli Esteri chiese al Comune di Barletta di concedere al governo jugoslavo un’area di 2100 mยฒ per la costruzione nel cimitero cittadino dell’ossario commemorativo dei caduti jugoslavi sepolti a Barletta. I militari sepolti a Barletta appartenevano alla NLAY, la formazione partigiana di liberazione nazionale jugoslava. Feriti durante la lotta di liberazione, furono trasportati dagli inglesi negli ospedali militari dellโ€™Italia meridionale e i loro corpi furono accolti nella parte nordโ€‘ovest del cimitero di Barletta.

Presentano la mostra ๐ƒ๐จ๐ฆ๐ž๐ง๐ข๐œ๐จ ๐๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ง๐ž๐ฌ๐ž, ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฌ๐ข๐๐ž๐ง๐ญ๐ž โ€œ๐‚๐š๐ฆ๐ฉ๐จ ๐Ÿ”๐Ÿ“ ๐€๐๐’โ€, ๐‘๐จ๐ฌ๐š๐ง๐ง๐š ๐‘๐ข๐ณ๐ณ๐ข, ๐ฉ๐š๐ ๐ข๐ง๐š ๐…๐ ๐’๐ฉ๐จ๐ฆ๐ž๐ง ๐Š๐จ๐ฌ๐ญ๐ฎ๐ซ๐ง๐ข๐œ๐š ๐๐š๐ซ๐ฅ๐ž๐ญ๐ญ๐š โ€“ ๐‚๐จ๐จ๐ซ๐๐ข๐ง๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐ง๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ๐š ๐‰๐ฎ๐ ๐จ๐ฌ๐ฅ๐š๐ฏ๐ข๐š.

Lโ€™evento รจ organizzato dalla ๐€๐๐๐ˆ ๐“๐ซ๐š๐ง๐ข, ๐‚๐š๐ฆ๐ฉ๐จ ๐Ÿ”๐Ÿ“ ๐€๐๐’, ๐’๐จ๐œ๐ข๐ž๐ญร  ๐ƒ๐š๐ง๐ญ๐ž ๐€๐ฅ๐ข๐ ๐ก๐ข๐ž๐ซ๐ข ๐‰๐ฎ๐ณ๐ง๐š ๐’๐ซ๐›๐ข๐ฃ๐š in collaborazione con ๐‡๐”๐ ๐๐จ๐ซ๐ญ๐š ๐๐จ๐ฏ๐š

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