Il 27 aprile 1945 rappresenta uno dei momenti più significativi della fine del fascismo in Italia. In quel giorno Benito Mussolini, ormai in fuga dopo il crollo della Repubblica Sociale Italiana, venne catturato dai partigiani mentre tentava di raggiungere la Svizzera.
Travestito da soldato tedesco e inserito in una colonna della Wehrmacht in ritirata, Mussolini fu riconosciuto nei pressi del lago di Como, a Dongo. La scoperta avvenne grazie a un controllo effettuato dai partigiani della Resistenza italiana, che bloccarono il convoglio e identificarono il dittatore.
La cattura segnò di fatto la fine del regime fascista. Il giorno successivo, il 28 aprile, Mussolini venne fucilato insieme alla sua compagna Claretta Petacci. I loro corpi furono poi esposti a Milano, in Piazzale Loreto, luogo simbolo della violenza del regime.
