Sabato 25 aprile il cantautore salentino Gaetano Cortese sarà in “Supponiamo che Rino” al Menamè di Tricase Porto, mentre domenica 26 aprile sarà invece al Tzichè di Melpignano con lo spettacolo” Berta, Gianna e Capitan Uncino” (fra Rino Gaetano e Edoardo Bennato).
Cortese interpreta il miglior repertorio di Rino Gaetano, compianto cantautore calabrese, autore ed interprete di grandi successi come “Gianna”, “A mano a mano”, “Ma il cielo è sempre più blu”, “Nuntereggae più”.
Gaetano resta una figura chiave della musica cantautorale italiana, nonostante la sua dipartita avvenuta più di quarant’anni fa. Leggero ed ironico ma sempre pungente e profondo, Rino Gaetano ha rappresentato, e rappresenta tutt’ora, la musica d’autore che si fa denuncia, impegno sociale e civile.
Il cantautore pitagorico viene interpretato dal cantautore tricasino Gaetano Cortese con la consueta grinta e sensibilità.
Gaetano Cortese ha comunque un suo personale repertorio, che lo inscrive a tutti gli effetti nel mondo del cantautorato italiano che, per sua stessa ammissione, è il suo mondo di appartenenza e di riferimento.Cortese ha lanciato qualche tempo fa il suo nuovo singolo, che lo conferma quale autore di tutto rispetto.“Sia benedetta la musica” è una dedica appassionata alla musica d’autore, quella che scrivono i cantautori appunto, come recita nella canzone, ma non per mera forma o autocompiacimento, ma per trasmettere emozioni. E sono tante le emozioni che regala la canzone di Cortese, un vero capolavoro nelle liriche come nella melodie. In alcuni tratti ci ricorda Ivano Fossati. Stavolta niente chitarra acustica di Cortese, ma un po’ di elettronica che non guasta per niente, anzi, tanto da conservare la naturale ed apprezzabile semplicità della musica del cantautore del Capo di Leuca.
Musica e parole sono di Gaetano Cortese , chitarre Francesco Probo, violino Joao Silva, arrangiamenti e suoni Michele D’Elia.

