“Al Senato è passata favorevolmente la truffa del regionalismo differenziato contro il Sud Italia- dichiara il meridionalista ed ambientalista salentino Crocifisso Aloisi “Non sappiamo come andrà veramente a finire col resto dell’iter parlamentare ma sappiamo già benissimo che questa cosa è una vera e propria bastardata istituzionale ai danni di milioni di cittadini meridionali, peggiore dell’altra infame riforma del titolo V della Costituzione da cui poi è scaturita quest’ultima infamia. Una cosa è certa : chi a vario titolo appoggia questa cattiveria istituzionale non è semplicemente un avversario del Sud ma è un vero e proprio nemico del nostro meraviglioso territorio”, conclude Aloisi, riferendosi con ogni evidenza ai non pochi senatori meridionali, eletti nelle fila delle forze di governo, che hanno votato e sostenuto un progetto di riforma che penalizza le regioni meridionali.

Questo governo è accusato di neofascismo? Nulla di più falso: é una trappola per topi. Un ministro ferma un treno e fa ritardare la corsa: durante il Fascismo i treni non avevano ritardi; Un altro tiene il busto di Mussolini per far credere di essere un nostagico fascista? La Meloni dice di essere leader di Fratelli d’Italia con la Fiamma che rappresenta lo spirito del duce. Tutta una messa in scena… Il Fascismo é stato un regime criminale, ma la Patria era Sacra ed unita. La verità é che volevano andare al governo per dividere l’Italia con l’aiuto dei politici meridionali, di questi venduti e traditori della loro terra.
I parlamentari meridionali che hanno votato e permesso questa infamia andrebbero giudicati da un tribunale popolare; per quel che mi riguarda sono traditori della Costituzione e della Patria. Meriterebbero la prigione per indegnità morale, cinismo istituzionale e tradimento del proprio Paese.