Undici ragazzi, per lo più minorenni, feriti. Questo è il resoconto delle manganellate gratuite che la polizia in assetto antisommossa ha dispensato ad un centinaio di studenti medi a Pisa che manifestavano, senza intenzioni bellicose, in favore della Palestina. Giovani a mani vuote che si avvicinavano in piazza dei Cavalieri presso la sede del rettorato.
L’accaduto è stato fortemente ed ufficialmente criticato da tutti e tre rettori delle università pisane.
Scontri, anche se minori, anche a Firenze e Catania. L’approccio delle forze di polizia in questi giorni è stato sempre lo stesso: repressione per i pro Palestina, approccio tranquillo per le manifestazioni pro Israele come per quelle in genere indette da neofascisti.
Ora sappiamo sempre di più di che pasta sono fatti i signori al potere.
