Alessandro Marescotti di PeaceLink ci spiega con accuratezza i precedenti di Al-Julani, leader dei “ribelli” siriani di HTS, già legati ad Al Qaeda, cui il “mondo libero”, con gli Stati Uniti in testa, strizzano l’occhio per riportare l’ordine nella martoriata Siria, orfana non solo di Assad ma anche della protezione russa.
La Russia, super impegnata nel conflitto con l’Ucraina, non può intervenire più di tanto, anzi si ritira dal campo. Ne approfittano Usa ed Israele, oltre che la Turchia.Ma chi è Al-Julani appunto? Nel 2013 gli USA lo definivano un “terrorista” con tanto di proclama ufficiale. Nel 2017 hanno persino messo una taglia di 10 milioni di dollari sulla sua testa. Ora? Oggi al-Jolani è il nuovo interlocutore di Washington. Perché? Perché, spiega Marescotti, ha spodestato Assad, alleato della Russia.
Vi invito ad una lettura approfondita dell’articolo.
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