(Redstream) – Damasco/ 500 tonnellate di farina di grano ucraina sono in viaggio verso la Siria nell’ambito del programma umanitario “Grano dall’Ucraina” in collaborazione con il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite, ha annunciato sui social media il presidente Volodymyr Zelenskyy.
Il governo ad interim siriano guidato da Hay’at Tahrir al Sham (HTS) ha lanciato una iniziativa militare su larga scala nella campagna occidentale di Hama per perseguire presumibilmente i resti del deposto governo di Assad. Nel frattempo le tensioni settarie si stanno intensificando mentre presunti personaggi del governo di Assad vengono braccati nel cuore alawita della Siria dalle forze di sicurezza guidate da HTS.
La repressione nella regione costiera ha provocato la morte di 14 poliziotti il giorno prima in un’imboscata attribuita ai lealisti del precedente governo. La nuova leadership militare siriana ha lanciato una campagna di sicurezza e si è scontrata con i resti del governo dell’ex presidente Bashar al-Assad a Qudsaya e Harasta, nelle campagne di Damasco, ha riferito l’agenzia di stampa Sana.
Il presidente turco Erdoğan afferma che le Unità di difesa del popolo curdo (YPG) “verranno sepolte” in Siria se non deporranno le armi. Il governo di Ankara ha ripetutamente insistito affinché la milizia curda si sciolga ed ha invitato gli Stati Uniti a smettere di sostenerla. Sempre la Turchia ha annunciato un’iniziativa denominata “Modello migrante pioniere” per facilitare il ritorno volontario dei rifugiati siriani a seguito di ciò che Ankara considera “normalizzazione” in Siria.
Israele invece ha effettuato un attacco aereo contro il valico di frontiera tra Siria e Libano.Le forze di occupazione israeliane si sono ritirate da Suwaysa ad Al-Dawaya Al-Kabira nella campagna di Quneitra dopo le proteste popolari contro le incursioni. Le forze israeliane avevano precedentemente sparato contro i manifestanti, ferendo almeno sette persone. I paesi del Golfo hanno lanciato un appello ad Israele affinché si ritiri dalle terre siriane occupate dopo aver approfittato del vuoto di sicurezza.
Continuano violenti scontri tra i mercenari turchi dell’Esercito nazionale siriano (SNA) e la Forza democratica siriana (SDF) appoggiata dagli Stati Uniti sulla diga di Tishreen nella campagna di Manbij, a est di Aleppo. Il ministero della Difesa turco ha affermato che Manbij e la diga di Tishrin sono sotto il controllo della SNA mentre le SDF hanno affermato di avere il controllo della diga.
