ma.bu.
Quarta puntata della nostra miniserie sanremese, dedicata al 75* Festival della Canzone italiana.
Dopo Lucio Corsi, secondo classificato con “Volevo essere un duro”, oggi è la volta di Fedez, quarto classificato con “Battito”. Il rapper e cantante milanese torna con un brano che unisce sonorità pop-urban a un testo che alterna riflessione ed energia.
Battito è allo stesso tempo quello del ritmo martellante dell’elettronica ma soprattutto quello della vita che riesce comunque a sopravvivere ai noti e difficili recenti episodi dell’interprete, partendo dal grave intervento chirurgico al dopo fatto di depressione ed antidepressivi sbagliati, con i riferimenti, tra l’altro, a fluoxetina e serotonina.
Nel descrivere il brano , in conferenza stampa Fedez ha dichiarato: «Si tratta di un brano molto intimo, è una dicotomia tra un brano d’amore in cui la figura femminile incarna la depressione quindi diciamo è un brano sulla depressione costruito come se fosse una canzone d’amore. Se la mia canzone fosse un’immagine sarebbe un pixel nero.»
Tra barre incisive e un ritornello melodico, la canzone esplora anche il tema del tempo che scorre, delle emozioni che si rincorrono e dell’importanza di vivere il momento.
