(Al Jazeera Breaking News) L’esercito iraniano afferma che è “probabile” che la guerra tra Stati Uniti e Israele contro il Paese riprenda e si dichiara “pienamente preparato a qualsiasi nuova avventura o follia da parte degli americani”. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso insoddisfazione per l’ultima proposta di pace dell’Iran, affermando che essa chiede cose “che non posso accettare”.
Gli Stati Uniti hanno avvertito le compagnie di navigazione che pagano pedaggi o altre tasse all’Iran per transitare nello Stretto di Hormuz che rischiano sanzioni da parte di Washington.
Un nuovo sondaggio del Washington Post-ABC-Ipsos ha rilevato che il 61% degli intervistati negli Stati Uniti ritiene che l’uso della forza militare da parte di Trump contro l’Iran sia stato (e sia)un errore.
I media israeliani riportano che Hezbollah ha trovato un vantaggio strategico nell’utilizzo di droni di nuova generazione. Tutti i notiziari e i commentatori israeliani parlano di una guerra di logoramento in cui si trova l’esercito del paese, impantanato e con le truppe alla mercé di Hezbollah a causa dei droni a fibra ottica, del fuoco dei cecchini e persino degli esplosivi piazzati in alcuni villaggi dove Israele opera.
Questi dibattiti sono molto accesi. Si tratta di una situazione già vista in Libano, dove ad oggi gli attacchi israeliani hanno prodotto circa 2.600 vittime, dato che Israele ha occupato il paese per 20 anni, un’occupazione che ha comportato ingenti perdite di equipaggiamento e numerosi feriti tra i soldati. Il timore è che questa nuova azione possa trasformarsi in una ripetizione della precedente occupazione se le truppe israeliane non si ritirano o se Israele non intensifica le ostilità e rompe del tutto il cessate il fuoco.
