Tra 2021 e 2022 Pfizer, BioNTech, Moderna e Sinovac per i vaccini anti COVID-19 hanno realizzato utili per ben 90 miliardi di dollari. Un risultato possibile grazie a generosi finanziamenti pubblici per la ricerca e vantaggiosi (e opachi) accordi di pre-acquisto siglati dai governi.
In particolare Pfizer, con cui la Commissione UE nella persona della sua presidente, Ursula von der Leyen, ha stipulato contratti particolarmente prelibati per la fornitura dei vaccini sul territorio europeo, come da corrispondenza sms inopinatamente secretata tra la presidente medesima ed il CEO di Pfizer Albert Bourla, ha guadagnato dall’affare vaccini ben 35 miliardi di dollari, anche grazie ad un aumento dei prezzi.
