Iniziativa singolare e lodevole a Lecce in occasione dello sciopero generale per Gaza e la Global Sumud Flotilla. Il cinema Db d’Essai, pur aderendo allo sciopero, ha deciso di restare aperto per dare voce al popolo palestinese con l’arte.
“Chiudere il cinema – si legge nella nota della sala cinematografica del capoluogo salentino – significherebbe anche spegnere “La voce di Hind Rajab”, l’unico film in sala che racconta questa storia e dà spazio a chi non ha più voce.
Per questo restiamo aperti: per continuare a proiettare questo film e amplificare la sua testimonianza”.
